dalla Prefazione ai 3 Volumi, di
Luigi Secco
Si parla
per Sillabe, Si scrive per Lettere
di Giovanni Meneghello
PRESENTAZIONE
PROF. LUIGI SECCO*
Il lavoro di Giovanni Meneghello
si presenta come una vera novità nel campo della ricerca
pedagogico-educativa. La sua pubblicazione e divulgazione consente
di mettere a profitto del pubblico interessato un nuovo patrimonio
scientifico, costituito dalla “scoperta” di un metodo
che, a buon diritto, si deve ascrivere tra le conquiste della
ricerca teorica, pratica e didattica.
Le innovazioni pedagogico-educative hanno sempre a monte l’intui-zione
creativa di persone geniali appassionate nel sovvenire alle nuove
generazioni, non solo nella normalità dei soggetti in via
di sviluppo, ma anche nei soggetti con particolari difficoltà.
Taluni hanno speso una vita intera per offrire i migliori risultati
del loro studio e furono tenaci, anche se non sempre debitamente
considerati. Genialità e passione sono state premiate magari
in ritardo ma con riconoscimenti entrati nella storia.
Tra l’impegno di queste persone ed il frutto delle loro
ricerche è certamente da collocare il contributo innovativo
del Maestro Giovanni Meneghello: ha intuito la validità
di un metodo, l’ha perfezionato nel corso di diversi anni
ed ora lo presenta in un volume con il titolo “Si parla
per sillabe; si scrive per lettere: significativa innovazione
nell’apprendimento della letto-scrittura”.
Meneghello prende per guida di riferimento una acuta analisi psicologica
delle capacità di apprendimento del bambino nella loro
scaturigine e nel loro progressivo dischiudersi con interventi
mirati ad offrire adeguati stimoli e contenuti. L’A. precisa
in forma sintetica ma grandemente incisiva: “L’intento
di questa nuova metodologia è di “ricondurre”
anche l’appren-dimento del linguaggio alfabetico ad essere
rispondente all’organizzazione propria del cervello…
Essa capovolge i procedimenti ed i processi finora suggeriti e,
riconoscendo la preminenza naturale e filogenetica del linguaggio
parlato su quello alfabetico, organizza una originale messa in
corrispondenza fono-grafica che viene compiuta esclusivamente
per sillabe – foniche e grafiche – globali. E’
così favorita da subito l’instaurazione del meccanismo
cerebrale della capacità corticale del linguaggio alfabetico
per impulsi sillabici unitari in precisa corrispondenza con quelli
della capacità del linguaggio parlato, che porta direttamente
ad una competenza di letto-scrittura per sillabe globali”.
La madre e la maestra dovranno costruire la loro
competenza prendendo in considerazione l’apporto della natura,
osservando in concreto i singoli casi, ed avvalendosi delle indicazioni
del cammino metodologico: si dovrà far conto sui piccoli
passi progressivi senza fretta di scavalcare i tempi della natura,
la cui scansione è interna al metodo.
E’ un metodo, meticolosamente descritto e documentato, in
cui le leggi di natura hanno piena esaltazione, contro ogni costume
acritico e al di là di ogni preteso “buon senso”,
sovente considerato lo spazio della fantasia dell’educatore.
A corredo della validità del metodo, l’A. dispone
di notevoli conferme, testimoniate da genitori e maestre che hanno
correttamente recepito e intelligentemente applicato il metodo.
Questo va rilevato in particolare perché le applicazioni
didattiche non possono essere né capite né correttamente
applicate isolandole dalla teoria che le sostiene. Siamo, pertanto,
di fronte alla necessità di una adeguata “formazione”
che può essere acquisita attraverso un approfondito studio
ed in particolare attraverso uno specifico corso di aggiornamento:
entrambe vie idonee a qualificare questa moderna “professionalità”.
Ritengo che le mamme e le maestre che vorranno conoscere e adottare
questo sistema, faranno un grande dono ai loro più piccoli,
i quali hanno diritto di aprirsi alla vita di comunicazione con
l’utilizzo saggio delle loro risorse.
* Docente di Pedagogia presso l’Università di
Padova e Verona, già Preside della Facoltà di Lettere
e Filosofia dell’Università di Verona.
Copyright © Giovanni Meneghello |