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I Fondamenti del
Sistema Economico Prout
Prout è l’acronimo che P.R. Sarkar(1)
ha assegnato alla sua filosofia economica, sociale e politica.
Deriva da ciò che egli chiama “Teoria della Utilizzazione
Progressiva” e cioè “pro” da Pro-gressiva,
“u” da Utilizzazione e “t” da Teoria,
che sommate diventano Prout. Prout è
una teoria socio-economica, che unisce la spiritualità
all’efficienza produttiva e alla giustizia distributiva.
L’egualitari-smo Marxista e il senso di giustizia di Rawls,
emer-gono in essa come principi di moralità, per il benessere
spirituale dell’individuo e della società. La sua
visione economica, indu-striale e di governo e’ sparsa nei
suoi scritti. In questo capitolo e negli altri ho raccolto tutti
i concetti sparsi negli scritti di Sarkar, in un tema coerente
e valutati alla luce delle moderne teorie eco-nomiche. Il contributo
di alcuni suoi studenti è stato di grande utilità
a questo riguardo.
Per la precisione, il Prout non è una teoria esoterica,
ma un insieme di principi guida per l’amministrazione della
società, nei suoi diversi campi. Può essere definita
una teoria pratica, perché non poggia su concetti eleganti
e astratti, ma su ciò che in realtà può funzionare
e generare il massimo benessere per la popolazio-ne. E’
un’idea che rivaleggia con il capitalismo e il comunismo.
Sarkar, comunque, non la presenta come una reazione alla banca-rotta
intellettuale dei sistemi socio-economici odierni, quanto in-vece
come un paradigma universale e quindi valido per un lungo tempo
a venire. Egli infatti vede il capitalismo e il comunismo come
fasi transitorie nell’ambito del “ciclo sociale”
percorso dalle diverse civiltà.
Il sistema Prout sembra non essere di natura effimera perché,
a differenza dei predecessori, è basato sulla psicologia
umana, sui valori spirituali e sul concetto di evoluzione. Per
la medesima ra-gione potrebbe essere applicato in qualunque paese.
Il Concetto di Progresso
Per comprendere il Prout è necessario partire dal suo
concetto di “progresso”. Nella comune accezione il
termine “progresso” è associato all’avanzamento
tecnologico e scientifico, o a qualsiasi altra cosa che renda
più confortevole la vita. Si dice infatti che l’umanità
ha fatto passi da gigante, o è progredita, perché
la vita oggi sembra più confortevole di alcuni secoli fa.
Oggi si può viaggiare veloci con le automobili e in aereo,
mentre secoli addietro si viaggiava a dorso di cavallo o su carri
trainati da buoi. Se andiamo ancora più indietro nel tempo
gli esseri umani si spostavano a piedi. Perciò il progresso
è inteso comunemente come un aumento dei confort generato
dalle invenzioni scientifiche, che ci hanno reso la vita più
facile sia a livello materiale che intellettuale. L’invenzione
della carta ha favorito la divulgazione delle idee dei saggi,
così oggi tutti possono leggere romanzi, letteratura e
notizie. Le scoperte scientifiche sono state responsabili degli
enormi avanzamenti che l’umanità ha fatto nel campo
materiale e intellettuale.
Per Sarkar questo non si può definire progresso. A dire
il ve-ro, la scienza ha generato grandi cambiamenti nello stile
di vita, ma Sarkar non vede queste innovazioni come progresso,
perché gran parte delle scoperte scientifiche hanno creato
problemi che prima non esistevano. La maggiore velocità
di spostamento oggi ha aumentato il rischio di incidenti; l’industrializzazione
ha avuto come controparte l’aumento dell’inquinamento
ambientale e l’emergenza di molte malattie correlate, sconosciute
in passato. La medicina moderna cura velocemente, ma genera degli
effetti collaterali che richiedono ulteriori trattamenti.
Anche nel campo intellettuale ci sono molti tipi di intrattenimento
e una grande varietà di oggetti in grado di mantenere occupata
la mente, ma oggi molti soffrono di problemi emozionali e nevrosi,
una volta sconosciuti. L’aumento dei confort esistenziali,
nel campo fisico e intellettuale, sono stati accompagnati da effetti
collaterali deleteri; chi può affermare che vi sia stato
un vero progresso? Sarkar si spinge oltre affermando che il progresso
è impossibile nella sfera materiale e intellettuale, se
non è accompagnato, allo stesso tempo, da un parallelo
avanzamento spirituale e umano. In altre parole il termine “progresso”
nella sfera fisica e intellettuale è improprio [4, pp.
254-62]. Continua nel download in calce
(1)Prabhat Rainjan Sarkar, non è solamente un grande
spiritualista, ma anche un grande filosofo, storico ed economista.
Tutto ciò di cui scrive è originale nuovo. Il suo
pensiero è destinato a portare benessere e felicità
all’umanità e un ordine sociale alla collettività,
sempre più afflitta da egoismo, crimini e terrorismo. Posso
affermare questo dopo una attenta analisi dei suoi molteplici
scritti. Se avrete modo di leggerli anche voi con mente aperta,
scoprirete una miniera di preziose idee. (per es. vedi: Prout
Economics – P.R. Sarkar)
Download primo capitolo del libro:
I fondamenti
del sistema Economico PROUT |