Una
breve presentazione
Cause del periodo undecennale delle macchie solari
L'idea centrale delle cause del periodo
undecennale delle macchie solari sta, per Bendandi, nell'allineamento
di alcuni pianeti del sistema solare, che sommando la loro reciproca
forza gravitazionale, influenzano la superficie del Sole, in modo
periodico.
Perchè?
Ma perchè il periodo undecennale (11,071 anni), e
poi un periodo 22nnale, 77nnale?
Bendandi nella sua descrizione deduttiva, e provata dai calcoli,
risponde chiaramente che se è la collaborazione di Giove,
Venere, e Terra a influenzare la superficie del sole, ebbene questi
si trovano allineati ogni 11 anni circa, meglio ancora ogni 22
anni e quasi perfettamente ogni 77 anni.
Perchè le variazioni del ciclo da 8 a 14 anni?
Le macchie solari seguono però
un andamento variabile dagli 8 anni ai 14
anni.
Scrive Bendandi: "L' eccentricità
delle orbite dei pianeti del nostro sistema solare è
- salvo che
per Mercurio - estremamente esigua, in altro genere di ricerche
non rivestirebbe quindi che una
importanza secondaria; ma nel nostro caso, essa diviene fattore
di primaria importanza, perché
la più lieve variazione del tempo
rivolutivo viene, come abbiamo visto, a scompaginare tutto
il
complesso risultato dei valori teorici che abbiamo calcolato,
facendoli ora anticipare,
ora ritardare dall'istante medio che la teoria gli assegnava".
(p. 155)
Perchè varia il diametro del sole?
Bendandi ha notato che, da studi di altri autori il diametro
del sole cambia anche diverse volte al giorno e dimostra
un rigonfiamento all'equatore. Ebbene ha una plausibile spiegazione
anche per questo fenomeno: il Sole gira su se stesso in 25 giorni
su un asse inclinato di 23 gradi,
per cui gli effetti congiunti degli astri a volte si esercitano
sull'equatore, con molta intensità altre volte verso i
poli con minore intensità...
La descrizione, nel libro di Bendandi, trasuda serietà
investigativa, un approccio scientifico confortato dai dati, che
suggerisce solo il possesso di una capacità di analisi
e un'intuizione profonde.
La teoria delle macchie solari - dal libro "Un
Principio Fondamentale dell'Universo"
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L'esame del fenomeno ci indicò come l'unica condizione
indispensabile sia rappresentata dall'allineamento
dei due astri, sia il nostro satellite al novilunio che al plenilunio;
così,
basandoci sopra questo principio rigoroso, non esitammo a porre
risolutamente il problema sopra nuove basi, e pensammo:
* la rivoluzione sinodica di Giove, si compie rispetto alla Terra,
in 398 giorni;
* ad ogni sua rivoluzione esso viene a trovarsi due volte allineato
col nostro pianeta: in opposizione quando trovasi dalla stessa
parte della sua orbita occupata dalla Terra vedi fig. 25; che
quando passa in congiunzione col Sole, perchè trovasi allora
dalla parte diametralmente a noi opposta. (Vedi figura 26).
Potemmo dedurre quindi che ad ogni 199 giorni le attrazioni di
Giove e della Terra si sommano.
Un identico ragionamento ripetemmo per
Venere.
La rivoluzione sinodica di questo pianeta si effettua in 583 giorni,
e poiché sappiamo che ad ogni sua rivoluzione esso viene
a trovarsi due volte allineato col nostro pianeta, (alla sua congiunzione
inferiore, come nella superiore) ne deducemmo che ad ogni mezza
rivoluzione
sinodica, cioè a dire 291 giorni, l'azione di Venere viene
a sommarsi, rispetto al Sole, a quella del nostro pianeta. (p.111) |